Proprietari di terreni
Al centro della transizione ecologica,
dove il lavoro agricolo crea valore
Responsabilità e valore dei terreni
La gestione di suoli agricoli, forestali e prativi incide sul clima e può generare valore ambientale ed economico misurabile nel tempo.
Gli studi della Commissione Europea indicano che in Europa il settore agricolo è responsabile di circa l’11% delle emissioni complessive di gas serra, legate in larga parte alla gestione dei suoli. Allo stesso tempo, le analisi europee mostrano come l’uso del suolo possa svolgere un ruolo decisivo nella mitigazione climatica.
I terreni agricoli, forestali e prativi rappresentano infatti uno dei principali serbatoi naturali di carbonio. Secondo il Parlamento Europeo, oltre un terzo degli stock totali di carbonio organico presenti nei suoli dell’Unione Europea è contenuto in questi ecosistemi, rendendo le modalità di gestione determinanti per il sequestro o il rilascio di CO₂.
Le valutazioni europee indicano inoltre che l’adozione di pratiche sostenibili e rigenerative può contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni e al rafforzamento del sequestro di carbonio.
In questo scenario, i proprietari di terreni sono attori centrali di un cambiamento concreto e misurabile. CarbonEtica riconosce questo potenziale, trasformando il lavoro agricolo in percorsi verificabili che generano risultati ambientali concreti e valorizzabili nel tempo.
Il percorso per i proprietari di terreni
Valutazione dei terreni e delle pratiche
Il percorso inizia con l’analisi dei terreni e delle pratiche di gestione in atto o adottabili. CarbonEtica supporta i proprietari nella valutazione delle condizioni di partenza e delle opportunità di miglioramento in termini ambientali e climatici.
Progettazione condivisa
I progetti possono coinvolgere uno o più proprietari di terreni. Terreni diversi, anche non contigui, possono essere aggregati all’interno di un unico progetto. CarbonEtica facilita il coordinamento, favorendo collaborazioni basate su obiettivi comuni e contesti territoriali coerenti.
Adozione delle pratiche e monitoraggio
I proprietari adottano le pratiche sostenibili e rigenerative previste dal progetto. CarbonEtica accompagna il percorso di monitoraggio e raccolta dei dati necessari alla misurazione, assicurando coerenza con le metodologie e gli standard adottati.
Certificazione e valorizzazione dei risultati
I risultati vengono verificati secondo processi indipendenti e, una volta certificati, consentono la generazione dei carbon credit. CarbonEtica supporta i proprietari nella valorizzazione dei crediti e nella rendicontazione, mantenendo il legame con il territorio di riferimento.
Cosa cambia nella gestione dei terreni
Suoli fuori da progetti di carbon credit
I terreni gestiti con pratiche convenzionali possono contribuire al sequestro di carbonio, ma in assenza di pratiche dedicate e di un sistema di misurazione e verifica, questi effetti non sono certificabili. Il potenziale climatico del suolo resta quindi non misurato e non valorizzabile come carbon credit.
Suoli inseriti in progetti di carbon credit
Quando i terreni adottano pratiche specifiche e rientrano in un progetto strutturato, il sequestro di CO₂ diventa misurabile e verificabile. In base all’uso del suolo e alla qualità della gestione, il rendimento climatico varia e può tradursi in carbon credit certificati e riconosciuti dal mercato.
Benefici ambientali, economici e di lungo periodo
Più qualità dei suoli,
valore riconosciuto dal mercato
più sostenibilità dei terreni
I progetti strutturati di generazione di carbon credit producono benefici ambientali concreti. Le pratiche sostenibili e rigenerative migliorano la qualità dei suoli e ne aumentano la capacità di sequestro della CO₂.
Accanto ai benefici ambientali, il percorso consente di generare un valore economico legato a risultati misurabili e certificati. I carbon credit riconosciuti dal mercato valorizzano il lavoro di gestione del suolo, affiancandosi alle attività agricole o forestali tradizionali.
Nel lungo periodo, una gestione più attenta dei terreni contribuisce a preservarne la produttività e a rafforzare il legame con il territorio. I benefici non si esauriscono nel singolo progetto, ma incidono sulla qualità ambientale ed economica delle aree coinvolte.
I requisiti per partecipare
Disponibilità e titolarità dei terreni
Il progetto è rivolto a proprietari o gestori di terreni agricoli, forestali o prativi che abbiano la piena disponibilità delle superfici e la possibilità di adottare pratiche di gestione coerenti con i protocolli del progetto. Le superfici possono essere singole o aggregate in progetti condivisi.
Impegno ad adottare pratiche verificabili
L’adesione prevede la disponibilità ad applicare pratiche di gestione sostenibile e rigenerativa del suolo, definite da metodologie riconosciute, e a mantenerle nel tempo necessario alla misurazione e certificazione dei risultati.
Accesso alla misurazione e alla verifica
Per generare carbon credit certificati è necessario consentire le attività di monitoraggio, raccolta dati e verifica previste dal sistema MRV, incluse analisi sul campo e controlli da parte di soggetti indipendenti.
Cosa fa il proprietario con CarbonEtica
Mette a disposizione i terreni e le informazioni di base
Superfici, uso del suolo, pratiche già adottate e condizioni di gestione vengono condivise per impostare correttamente il progetto.
Concorda le pratiche da adottare o migliorare
Insieme a CarbonEtica definisce le pratiche sostenibili e rigenerative più adatte al contesto, in coerenza con le metodologie del progetto.
Consente monitoraggio e raccolta dei dati
Il proprietario permette le attività di misurazione, analisi e verifica previste dal sistema MRV, inclusi sopralluoghi e campionamenti.
Applica e mantiene le pratiche nel tempo
Le attività concordate vengono applicate e documentate lungo il periodo necessario alla misurazione e alla certificazione dei risultati.
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